Brindiamo alla gioia di vivere e allo stare assieme con solidarietà, domenica 19 Febbraio gli aperitivi sono creati con i prodotti di Altromercato!
Perchè a carnevale c'è l'aperitivo solidale! Vi aspettiamo mascherati di tutti i colori del mondo!
martedì 14 febbraio 2012
giovedì 9 febbraio 2012
Giorni Kenyoti. Una nuova ripartenza! 05 febbraio 2012
Jambo cari rafiki di Karibu e A.V.I.
Il nostro viaggio prosegue per il nord del Kenya, zona vulcanica dove milioni di anni fa si
e’ formato il Lago Turkana. Durante il percorso di sette ore, abbiamo fatto tre tappe:
Morijo da father Dominique, Baragoi da father Canzian e South Horr dove father Peter
sta lasciando il posto a father Gallina.
Arriviamo al lago alle 18,45, ora del tramonto: non troviamo parole per descrivere il
momento, solo la mente elabora concetti ed emozioni. Father Andrew, parroco della
missione di Loiyangalani, lavora qui gia’da cinque anni, con la stessa determinazione e
tenacia, nonostante il clima secco, molto ventilato con temperature che vanno da 36’
di notte ad oltre 50’ di giorno (misurati 56,8’ sotto il sole!!!).
Il giorno seguente, dopo quattro ore di pista terribile, raggiungiamo Mojte. Qui si trova
l’ultimo grande villaggio Turkana, formato da capanne, dove duemila persone vivono
isolate dal mondo, ma aggrappate alla vita. Father Andrew, con l’aiuto di A.V.I. ha
costruito tre aule fornite di grondaie e tanks, rendendo cosi’ piu’ dignitoso il lavoro dei
maestri che insegnano a 200 studenti circa. Il gruppo KARIBU verifica gli elenchi degli
studenti aiutati. Finita la Santa Messa, vengono inaugurate le nuove classi con le
benedizioni cristiane e tradizionale (con latte di capra). Non si vorrebbe piu’ tornare
indietro per non affrontare ancora la decina di guadi e fiumi in secca, dove la jeep
deve essere lanciata a gran velocita’ sulla sabbia, per non sprofondare.
Visitiamo anche il Monte Kulal, alto 3000 metri. Al ritorno ci fermiamo a Serima: grande
soddisfazioni per tutti. Grazie al progetto della nostra amica Michela, la popolazione nel
villaggio sta aumentando. Da qualche mese father Andrew celebra anche la Santa
Messa riempendo l’aula della scuola.
Arriviamo a Marsabit dopo sei ore di piste quasi impraticabili, passando per il deserto del
Chalbi. Salutiamo il vescovo Kiara e con lui definiamo i dettagli sulla proprieta’ del
terreno acquistato da Karibu per una cinquantina di famiglie Borana.
Father Racho ci accompagna alla sua missione di Diriba Gombo. Condividiamo la sua
sofferenza, quando ci racconta della morte per parto di sua sorella.
Tappa importante a Karibu Village. La comunita’ sta crescendo per le molte nascite.
L’asilo finito, e’ gia’ frequentato da trenta bambini; I lavori per la sistemazione dei tanks
sono a buon punto e I 17 asini acquistati grazie all’aiuto del gruppo M.A.S.C.I, sono al
lavoro sollevando le donne dalla fatica di portare sulle spalle i bidoni d’acqua per vari
km. Proponiamo un progetto di micro-credito per installare nel villaggio una serra per la
coltivazione di ortaggi: l’idea entusiasma tutta la comunita’!
Continua il progetto finanziato dall’ A.V.I. della clinica mobile. Father Racho e
l’infermiera sister Ann ci propongono di accompagnarli a Shurr, un villaggio di Gabbra a
due ore di deserto dalla missione per visitare, vaccinare e curare chi ha bisogno. A
causa delle forti piogge dopo la siccita’, la popolazione da tre mesi non riceve
assistenza sanitaria e cibo. I pazienti che richiedono assistenza sono molti, sister Ann non
riesce in un giorno a visitarli tutti, siamo quindi costretti a passare la notte al villaggio. Alla
sera vengono a salutarci I capi del villaggio e per ringraziarci dell’unico aiuto che
ricevono, ci regalano una capra.
Father Racho con entusiasmo ci fa vedere il terreno appena acquistato dove sorgera’ la
nuova scuola elementare di Badassa e chiede al gruppo Karibu di continuare ad
aiutarlo.
Salutando e ringraziando per l’ospitalita’, a father Racho starppiamo una promessa:
presto verra’ in Italia a trovarci.
Per noi inizia il viaggio di ritorno a Nairobi, con altre missioni da visitare ed amici da
salutare
Kwaeri a tutti
Isiolo 05 febbraio 2012
lunedì 23 gennaio 2012
Un'Africa sempre nuova 20 gennaio 2012
Jambo cari rafiki di KARIBU e AVI,
è più di una settimana che ci troviamo in terra Africana e per quante volte ritorni, non ti abitui alla “normalità”. Emergono in modo forte le grandi contraddizioni di questo Paese: il KENYA. Prima tappa a Nairobi, nella missione di sister Mariarosa “Amani Na Wema”. Una città in evoluzione, ma dietro l’angolo lo slum di Kangemi, una distesa di baracche e rifiuti, dove migliaia e migliaia di persone vivono in spazi ridottissimi, senza servizi igienici, pagando l’affitto e l’acqua. Qui conosciamo il lavoro delle sisters francescane, che accolgono nella loro missione 60 bambine orfane e tentano di dar loro dignità e speranza. Visitiamo lo slum, restiamo senza parole, ma ci poniamo tante domande… Seconda tappa a Karaba Wango. Ci accolgono tre nuovi fathers: Vincent, il parroco, con Jonhson e Henry, che stanno portando la missione alla normalità dopo momenti di difficoltà che il gruppo AVI ha avuto con i precedenti fathers. Con soddisfazione il progetto della casa di nonna e nipote orfana Wahioa e’ finito. Anche il progetto del pozzo a Kalissa, tanto desiderato da zio Arduino, si sta realizzando: è già stato trovato il luogo e ora si potrà proseguire con la perforazione. Terza tappa a Thegu. Father Njeroge ci accoglie con molta enfasi. Conosciamo il suo aiutante David, un diacono etiope, che approfitta della nostra presenza per scambi sociali e ci invita alla sua ordinazione sacerdotale. Qui abbiamo controllato l’elenco degli studenti che vengono aiutati da tutti voi. Trasferendoci al nord, ci fermiamo alla missione di Mugunda per un saluto a padre Romano e alle suore “in diaeto veneto”. Padre Romano ha creato una rete idrica dalla foresta alla valle, dando acqua e lavoro a molta gente. Si continua a viaggiare con grandi difficoltà, perché le forti piogge di dicembre hanno letteralmente distrutto le strade sterrate, unica via di comunicazione per la popolazione. Arriviamo a Suguta Marmar. Qui incontriamo father Stephen con father John in un ambiente a noi familiare: e’ infatti la sesta volta che veniamo. I ringraziamenti per i progetti realizzati e per l’amicizia consolidata si moltiplicano e questo ci fa ben sperare per il lavoro futuro dei gruppi. Qui la gente ricorda ancora con piacere e riconoscenza Michela e Luccia, Romano, Marta e Lorenzo con le figlie, Lionello e Annamaria, Gianni, Alessio e Lauretta. Sabato c’e’ stata l’inaugurazione dell’asilo di Lorukoti, finanziato dal gruppo Karibu (esisteva solo la primary school costruita negli anni ottanta da father Tallone,un missionario italiano). La comunità ha molto apprezzato questa costruzione, perché prima i 120 bambini ascoltavano le lezioni fuori all’aperto, sotto il sole cocente, seduti per terra. E’ stata una grande festa, con la partecipazione di quasi 500 persone. Un ASANTE SANA (grazie tanto) a tutti quelli che hanno sostenuto e contribuito alla realizzazione di questo progetto Ci aspetta ancora un lungo e difficile viaggio verso il nord per nuovi incontri, vecchie amicizie, per nuovi progetti e soprattutto per incontrare i grandi occhi dei bambini che noi tutti aiutiamo, perché..
..UN ALTRO MONDO E’ POSSIBILE !
Galdino, Lucia e Agnese
venerdì 6 gennaio 2012
Asini!
Il progetto per l'acquisto delle cisterne e per la raccolta dell'acqua piovana, ha preso avvio e sarà finito per la metà di gennaio, speriamo in tempo per quando arriveranno i volontari Karibu. Galdino e Lucia partiranno il 12 e ritorneranno in Italia il 10 Febbraio.
Anche il progetto per l'acquisto degli asini, per portare acqua da bere al villaggio è terminato consegnando tutti gli asini al Karibu Village. Una trentina di asini sono stati comperati lontano dal villaggio, data la siccità, per questo i tempi si sono dilatati.
Comunque ora tutto il villaggio è veramente contento nel ricevere questo prezioso aiuto degli asini per il trasporto dell'acqua dal pozzo che è purtroppo molto lontano.
Vivi ringraziamenti dal Padre Isac e da tutta la popolazione del villaggio al Masci di Scorzè sponsor del progetto!!
Altre foto nell'album. Clicca qui.
mercoledì 4 gennaio 2012
Lavori in corso al Moite
Lavori
in corso al Moite per ampliare la scuola Primaria del Moite. Con questi
lavori ogni classe potrà avere la propria aula. Attualmente uno stesso
spazio è condiviso da più classi contemporaneamente.
Il Moite è il villaggio più a nord delle missioni della Consolata, vicino al Lago Turkana. Un po' una frontiera potremmo dire!! Per arrivarci occorrono ore e ore e ore di viaggio nello sterrato... dove non vi sono strade... solo rotte!
Le donne che vediamo stanno tornando con la preziosa acqua che hanno cercato e conquistato. Non vi sono pozzi idraulici ma pozzi scavati di volta in volta dalle donne nei greti dei fiumi. Scavando con le loro stesse mani. L'acqua si cerca nel sottosuolo e a seconda della piovosità la falda si può trovare a qualche metro o anche a più di una decina.
Frammenti di vita e speranza dal profondo Kenya!
Il Moite è il villaggio più a nord delle missioni della Consolata, vicino al Lago Turkana. Un po' una frontiera potremmo dire!! Per arrivarci occorrono ore e ore e ore di viaggio nello sterrato... dove non vi sono strade... solo rotte!
Le donne che vediamo stanno tornando con la preziosa acqua che hanno cercato e conquistato. Non vi sono pozzi idraulici ma pozzi scavati di volta in volta dalle donne nei greti dei fiumi. Scavando con le loro stesse mani. L'acqua si cerca nel sottosuolo e a seconda della piovosità la falda si può trovare a qualche metro o anche a più di una decina.
Frammenti di vita e speranza dal profondo Kenya!
Altre foto appartengo a questo album. Clicca qui.
domenica 25 dicembre 2011
venerdì 23 dicembre 2011
Christmas Show
Una
p i o g g i a
s o n o r a
di
a u g u r i
è quello che ci auguriamo
quest'anno...
invitandovi questa sera a Christmas
Show ore 20.45 Teatro Elios-Aldò di Scorzè
vi riportiamo gli auguri dei Padri
Kenyoti e aggiornamenti sui progetti!
Ecco gli amici che permettono di abbattere le Spese S.I.A.E. e del
service, in modo da destinare l'intero ricavato ai progetti
della nostra associazione.
"Grazie al pubblico presente in sala il 23/12/2011 a "Christmas Show", tenutosi presso il Teatro Elios di Scorzè, sono stati raccolti 510,00 € netti (sono già state escluse le spese S.I.A.E. e del service audio/luci), da destinare al progetto "Clinica Mobile", presentato durante la serata, che l'Associazione "Karibu Onlus Scorzè" porterà avanti e svilupperà nei prossimi mesi. Personalmente, ringrazio il Comune di Scorzè (in particolare l'Ufficio Cultura, Sonia Longo e Nais Marcon), il Service SoundEvents e tutti i cantanti e musicisti che hanno contribuito alla realizzazione della serata. Colgo l'occasione per augurarVi sinceri Auguri di Buon Natale e di un Felice 2012". Alessio Bellato_________________________________________________
Dear Gianni, I am happy to inform you that I receieved euros 670 for the five Michela's students. Please extend my sincire and hertfelt thanks to all Karibu Group, I would like to thank you Scorz'e Group for the precious work you are doing for the community at Suguta Marmar parish.Merry christmass and a happy New yearGod bless you
_________________________________Fr. Stephen Kaoke 13/12/11
Grazie per la mail di conferma dell'arrivo di tre persone del gruppoKaribu il prossimo 20 gennaio, come da loro richiesta, confermo e sarà mio piacere andarli a prendere a Rumuruti.Per quanto riguarda gli auguri di Buon Natale agli adottanti, li ho inviati tutti 105 via posta il 21 novembre, compresi quelli arrivati a nome gruppo Karibu, comunque li rispedirò ancora. Mi dispiace per l'incoveniente.La costruzione dell'asilo di Lorukoti è a buon punto, come da foto allegata, ora però i lavori sono fermi perchè sono finiti i soldi inviati in acconto. Vi saremo grati se poteste spedire i soldi rimanenti per finire la costruzione, sopratutto ora che il tempo permette di poter lavorare senza troppi problemi.salutireverendo padre Stephen Kaoke 19/12/11
Iscriviti a:
Post (Atom)










